Con questo post appoggio un progetto di portata locale, ma comunque molto ambizioso: Il progetto è il Rivoli Village, di Marco Mari. Per saperne di più visitate il suo sito.
lunedì 12 marzo 2007
Viva la Rivolizione
Con questo post appoggio un progetto di portata locale, ma comunque molto ambizioso: Il progetto è il Rivoli Village, di Marco Mari. Per saperne di più visitate il suo sito.
domenica 11 marzo 2007
sabato 10 marzo 2007
E se ne va...
La fine dell'era del Bellachioma, speravo coincidesse con la fine della superbia al governo.
Invece no.
Ho visto il Ministro della Giustizia, alleato del mio partito nella coalizione di governo, nel corso di uno dei suoi migliori sproloqui oscurantisti e fondamentalisti, dare del saputello ad un ragazzo gay che, in una trasmissione televisiva, difendendo in maniera esemplare i suoi diritti, portava a suffragio delle sue idee la Carta dei diritti dell'uomo.
Ad una battuta (anche poco divertente, devo dire) di un vignettista ho visto lo stesso Ministro andarsene dallo studio, per non venire processato ulteriormente.
Ebbene, questo è stato uno squallido esempio di come la tracotanza intellettuale di Mastella e di un certo tipo di politica, non sia finita coi governi Berlusconi.
Questa è la politica insicura e corrotta, assuefatta da un'estenuante serie di dibattiti senza contraddittorio.
Non è qualunquismo sostenere che i politici, proprio per l'incarico che ricoprono, dovrebbero costantemente essere incalzati e messi alla berlina dai giornalisti.
Non è qualunquismo perché sono sicuro che in quella occasione si vederebbe chiaramente di quali politici ci si può fidare e quali evitare.
La mia fede politica è proprio questo, confidare che i miei politici, se messi alla berlina, saprebbero farsi onore.
Invece no.
Ho visto il Ministro della Giustizia, alleato del mio partito nella coalizione di governo, nel corso di uno dei suoi migliori sproloqui oscurantisti e fondamentalisti, dare del saputello ad un ragazzo gay che, in una trasmissione televisiva, difendendo in maniera esemplare i suoi diritti, portava a suffragio delle sue idee la Carta dei diritti dell'uomo.
Ad una battuta (anche poco divertente, devo dire) di un vignettista ho visto lo stesso Ministro andarsene dallo studio, per non venire processato ulteriormente.
Ebbene, questo è stato uno squallido esempio di come la tracotanza intellettuale di Mastella e di un certo tipo di politica, non sia finita coi governi Berlusconi.
Questa è la politica insicura e corrotta, assuefatta da un'estenuante serie di dibattiti senza contraddittorio.
Non è qualunquismo sostenere che i politici, proprio per l'incarico che ricoprono, dovrebbero costantemente essere incalzati e messi alla berlina dai giornalisti.
Non è qualunquismo perché sono sicuro che in quella occasione si vederebbe chiaramente di quali politici ci si può fidare e quali evitare.
La mia fede politica è proprio questo, confidare che i miei politici, se messi alla berlina, saprebbero farsi onore.
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venerdì 9 marzo 2007
ANPI
Ho appena trovato, girovagando sul web, un documentario curato dalla sezione ANPI del mi paese intitolato "Partigiani a Recoaro" di cui non ero a conoscenza.
Attraverso le testimonianze di nomi noti a me ed ancor più a mio padre, vividamente vengono raccontati i fatti principali della resistenza locale.
Mi chiedo talvolta se abbia ancora senso una associazione di vecchi compagni di battaglie. Poi mi dico che non sono reduci come tutti gli altri, che sono persone che, finita la guerra più grande, per l'umanità e per loro, hanno deciso di non smettere di combattere per il mondo in cui credono, per la democrazia e per l' Italia. Un'associazione, questa, che ha dimostrato di avere un ruolo ancora oggi fondamentale, in ultima nel recente referendum costituzionale, per evitare lo scempio alla Costituzione che tutti loro avevano contribuito col sangue a creare.
Il nome non è casuale, è l'associazione dei partigiani, non dei reduci, riunisce infatti non solo quelli che hanno combattuto per la democrazia col sangue, ma anche quanti intendono farlo nelle loro possibilità.
A 16 anni sto meditando di iscrivermi...
Attraverso le testimonianze di nomi noti a me ed ancor più a mio padre, vividamente vengono raccontati i fatti principali della resistenza locale.
Mi chiedo talvolta se abbia ancora senso una associazione di vecchi compagni di battaglie. Poi mi dico che non sono reduci come tutti gli altri, che sono persone che, finita la guerra più grande, per l'umanità e per loro, hanno deciso di non smettere di combattere per il mondo in cui credono, per la democrazia e per l' Italia. Un'associazione, questa, che ha dimostrato di avere un ruolo ancora oggi fondamentale, in ultima nel recente referendum costituzionale, per evitare lo scempio alla Costituzione che tutti loro avevano contribuito col sangue a creare.
Il nome non è casuale, è l'associazione dei partigiani, non dei reduci, riunisce infatti non solo quelli che hanno combattuto per la democrazia col sangue, ma anche quanti intendono farlo nelle loro possibilità.
A 16 anni sto meditando di iscrivermi...
venerdì 2 marzo 2007
La 25a ora
Domenica mi sono visto questo film, aspettandomene uno leggero, con il quale passare tranquillamente un pomeriggio particolarmente uggioso. Invece, un capolavoro.
Pur essendo di norma parsimonioso nell'utilizzo di giudizi così lapidari, non posso definire altrimenti un film che, per la particolarità dell'argomento e per la bravura del maestro Spike Lee, fa provare allo spettatore le emozioni con una vividezza straordinaria, quasi eccessiva per una domenica pomeriggio.
La storia è molto semplice e lineare (a parte qualche flashback improvviso) e narra la storia di un ex spacciatore di droga e del suo ultimo giorno di libertà prima di sette anni da trascorrere in carcere. E sette anni in prigione, si sa, cambierebbero chiunque. Specialmente un mingherlino di bell'aspetto come quello interpretato da Edward Norton. Così questi si trova a dover dire una serie di addii mozzati, fatti della sola speranza di rivedersi, mozzati dalla certezza che sarà tutto diverso. E il protagonista, volente o nolente, è costretto a provare la fedeltà di coloro che gli sono vicini, dalla sua ragazza agli amici d'infanzia, fino ad un boss della mafia est-europea. Così in una New York opprimente nella sua multiculturalità, fittizia nei suoi rapporti, si consuma il destino ineluttabile di un uomo ormai rassegnato.
Film a tratti triste, proprio per questa ineluttabilità, ma la cui visione non va rimandata.
Pur essendo di norma parsimonioso nell'utilizzo di giudizi così lapidari, non posso definire altrimenti un film che, per la particolarità dell'argomento e per la bravura del maestro Spike Lee, fa provare allo spettatore le emozioni con una vividezza straordinaria, quasi eccessiva per una domenica pomeriggio.
La storia è molto semplice e lineare (a parte qualche flashback improvviso) e narra la storia di un ex spacciatore di droga e del suo ultimo giorno di libertà prima di sette anni da trascorrere in carcere. E sette anni in prigione, si sa, cambierebbero chiunque. Specialmente un mingherlino di bell'aspetto come quello interpretato da Edward Norton. Così questi si trova a dover dire una serie di addii mozzati, fatti della sola speranza di rivedersi, mozzati dalla certezza che sarà tutto diverso. E il protagonista, volente o nolente, è costretto a provare la fedeltà di coloro che gli sono vicini, dalla sua ragazza agli amici d'infanzia, fino ad un boss della mafia est-europea. Così in una New York opprimente nella sua multiculturalità, fittizia nei suoi rapporti, si consuma il destino ineluttabile di un uomo ormai rassegnato.
Film a tratti triste, proprio per questa ineluttabilità, ma la cui visione non va rimandata.
Nuovo sito della Sg!
All'indirizzo www.sgworld.it è attivo il nuovo sito della Sinistra Giovanile. É veramente ottimo dal punto di vista sia grafico che organizzativo, ma ora lo devono tenere aggiornato!!!!
Dal sito della Sg Veneto l'elettrocardiogramma è piatto...
P.S. Claudio non ti preoccupare, scriverò presto. Purtroppo i professori di greco/filosofia/biologia/matematica/inglese se ne fregano del blog!
Dal sito della Sg Veneto l'elettrocardiogramma è piatto...
P.S. Claudio non ti preoccupare, scriverò presto. Purtroppo i professori di greco/filosofia/biologia/matematica/inglese se ne fregano del blog!
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